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L’IMCB
è ufficialmente attivo dal 12 Ottobre 2001;
infatti nell’ambito del processo di riordino
del CNR accorpa l’Istituto per la Tecnologia
dei Materiali Compositi (ITMC) di
Napoli ed il Centro di Studi sui Materiali Macromolecolari
Polifasici e Biocompatibili di Pisa. La sede dell’Istituto
è Napoli mentre Pisa ne rappresenta una sezione.
L’Istituto per la Tecnologia dei Materiali Compositi
(ITMC), nasceva da una forte esigenza
di coordinare esperienze e conoscenze nel settore
dei materiali polimerici e compositi avanzati, svolgendo
le proprie attività in collaborazione con il
Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione
(DIMP) dell’Università degli Studi di
Napoli “Federico II”.
Le competenze consolidate presso l’ITMC hanno
fornito il fertile substrato culturale su cui ha posto
le sue prerogative scientifiche per lo sviluppo di
tematiche sempre più innovative ed originali
rispetto ad altre attività preesistenti in
ambito CNR. Il successivo accorpamento con la sezione
di Pisa ha arricchito le competenze dell’IMCB
consolidandone ulteriormente la valenza scientifica,
per le tematiche di ricerca trattate, in campo nazionale
e d internazionale. La sezione ha sede presso il Dipartimento
di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza
dei Materiali dell’Università di Pisa.
L’Istituto svolge attività di ricerca,
valorizzazione e trasferimento tecnologico e di formazione
relativamente alle seguenti tematiche: Materiali
polimerici e compositi con caratteristiche strutturali
e funzionali programmate, Tecnologie di processo di
polimeri e compositi, Materiali polimerici e compositi
biofunzionali, Materiali polimerici e compositi per
l’ingegneria dei tessuti, che sono coordinate
dalle seguenti commesse di ricerca: (i) Biomateriali
ed ingegneria dei tessuti, (ii) Polimeri, compositi
e nanostrutture con proprietà funzionali programmate,
(iii) Tecnologie di materiali polimerici, compositi
e nanostrutture.
I diversi aspetti
coinvolti nelle tematiche di ricerca hanno generato
elevate competenze, di tipo interdisciplinare e translazionale
(dovute a collaborazioni con università, distretti
ed industrie) permettondo l’acquisizione
e lo sviluppo di nuove conoscenze per la sintesi e
sviluppo di nuovi materiali a diversi livelli di organizzazione
(nano-macro), metodologie di analisi/caratterizzazione
e modifiche chimiche (bulk e di superficie), tecniche
di progettazione ed ingegnerizzazione, e processi
di produzione, in modo da poter sviluppare
strutture multi-funzionali per applicazioni specifiche.
In tali attività L’IMCB coordina e partecipa
a numerosi programmi di ricerca nazionali ed internazionali
che interessano diversi settori industriali: biomedicale,
packaging, elettronico, trasporto, energia, edilizia,
moda e tempo libero.
Particolare è l'impegno dell’IMCB sul
territorio locale e nazionale mediante collaborazioni
con imprese piccole-medie e la partecipazione al Centro
di Competenza Regionale della Campania “Nuove
Tecnologie per le Attività Produttive”
ed al Distretto Tecnologico IMAST (Ingegneria dei
Materiali Compositi e Strutture), presso il quale
l’IMCB ha sede, oltre a quella presso il Dipartimento
di Ingegneria dei Materiali e della Produzione dell’Università
degli Studi di Napoli "Federico II".
Il contributo scientifico dell’istituto e’,
inoltre, testimoniato dalle numerose pubblicazioni
su riviste nazionali ed internazionali e dalle prestigiose
collaborazioni con università, enti di ricerca
ed aziende italiane ed estere, che hanno portato L’IMCB
a coordinare progetti europei finanziati nell’ambito
del VPQ e VIPQ e a partecipare a importanti programmi
transnazionali.
I diversi risultati scientifici hanno sviluppato elevate
competenze, di tipo interdisciplinare e translazionale,
e specifici Know-how che hanno generato, oltre alla
produzione di brevetti anche lo sviluppo di spin-off.
Il personale complessivo vede coinvolti 14
ricercatori, 3 tecnologi, 7 collaboratori tecnici
, 1 collaboratore di amministrazione.
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